Quando fa caldo e cerchi di proteggere la tua pelle dai raggi solari puoi farlo, decidendo di stare all’ombra oppure di applicare una protezione sul tuo corpo.

Non siamo gli unici a soffrire le alte temperature però. L’estate infatti è il periodo più caldo e luminoso dell’anno e le piante, specie quelle più sensibili, vanno protette per evitare che il sole possa danneggiarle.

È alta la probabilità che si disidratino per l’evaporazione dell’acqua e risultino omogeneamente debilitate.

Se non si interviene prontamente, le foglie possono iniziare a ingiallirsi e cadere a terra.

Vuoi scoprire alcuni semplici e pratici consigli quotidiani del nostro “Chef” delle Piante, Ugo Toppi, per evitare che questo accada? Ti presentiamo il secondo articolo della nostra rubrica dedicata.

 

Ecco qualche consiglio per proteggere le tue piante

Ugo: Quando devi partire durante le ferie estive, tra i mille pensieri e perplessità, ci sono anche le nostre adorate piante.

Sei fortunato/a se hai vicino qualcuno che può prendersene cura, passando ogni giorno ad innaffiarle.

Altrimenti come si fa? In questo momento emerge la domanda: “Come faranno a sopravvivere senza le mie cure?”.

Noi del Centro del Verde Toppi vogliamo provare a fornirti alcuni consigli quotidiani, che possono portarti a toglierti queste preoccupazioni!

Con pochi accorgimenti che hanno tutti lo stesso obiettivo -quello di trattenere meglio l’acqua-, potrai preservare lo stato di salute delle tue piante:

  • La scelta del vaso: un elemento che non può mancare, sin dal primo giorno dell’acquisto. Non tutti i materiali sono uguali, infatti. Se sei indeciso, prediligi quelli di plastica o ceramica, perché rispetto a quelli in terracotta hanno un plus: trattenere meglio l’acqua;
  • La presenza del sottovaso: potrà essere tuo alleato nei momenti più caldi dell’estate! Si tratta di un particolare sottovalutato, che è eccezionale specialmente per le piante da fiore, le quali hanno costante bisogno di essere innaffiate.
    Che beneficio può trarne la tua pianta? È semplice, se ti assenti per pochi giorni lascia un po’ d’acqua all’interno del sottovaso, cosicché provvederà ad assorbirla quando ne avrà bisogno;
  • Accuratezza nel bagnare le piante: con le alte temperature estive, bagnare solamente lo strato superficiale di terra non è più sufficiente, poiché vi è un’alta probabilità che l’acqua tenderà ad evaporare prima ancora di raggiungere le radici della pianta, presenti in fondo al vaso.
    Per avere la certezza che l’intera pianta venga raggiunta dall’acqua, ti suggeriamo di innaffiarla finché non la vedrai comparire nel sottovaso;
  • Scegli il momento migliore per innaffiarla: la mattina presto e la sera dopo il tramonto sono l’ideale, quando la temperatura è ancora bassa e l’acqua non rischia di evaporare immediatamente;
  • Posiziona delle foglie secche o pezzi di corteccia sulla terra: ti aiuteranno a far sì che l’umidità venga trattenuta all’interno del vaso, mantenendo così bagnate le radici;
  • Lascia uno spiraglio di luce alle tue piante da interno: una tapparella alzata di qualche centimetro è decisamente importante per la sua sopravvivenza. Discorso diverso va fatto invece per le piante da esterno, che – se possibile – devono essere posizionate all’ombra.

 

Come realizzare un impianto di irrigazione ad hoc fai da te

Ugo: abbiamo appena scoperto alcuni accorgimenti per prenderti cura delle tue piante durante le ferie estive.

Ci siamo soffermati molto sull’importanza della luce e dell’acqua. Proprio per questo vogliamo dedicare qualche attenzione in più all’innaffiatura!

Vediamo insieme come realizzare un impianto di irrigazione ad hoc per le tue piante in vaso fai da te.

Non temere, avrai bisogno di pochissimi occorrenti:

  • Qualche contenitore (ad esempio bottiglie, bacinelle, secchi, ecc…) a seconda dei vasi che dovrai irrigare;
  • Una o più cordicelle filtranti, a seconda del numero e, soprattutto, della grandezza dei vasi che dovrai irrigare; potrai utilizzare, ad esempio, avanzi di maglioni di lana oppure una striscia di stuoia facilmente reperibile dai vivaisti.

Ed ora, recuperato il materiale, mettiamoci al lavoro! Ecco il procedimento che dovrai seguire:

  • Innanzitutto, trova uno spazio adatto nel quale posizionare le piante con il corrispettivo contenitore d’acqua.
    Non dimenticare quanto abbiamo scoperto nel paragrafo precedente: non dev’essere un luogo completamente al buio, bensì leggermente illuminato, quindi l’ideale sarebbe creare uno spazio vicino ad una finestra la cui tapparella -o persiana- che potrà essere lasciata aperta;
  • Posiziona il vaso con accanto il contenitore riempito d’acqua, il quale non fungerà solo da serbatoio, ma manterrà l’umidità ideale per le tue piante;
  • Inzuppa per bene la cordicella in acqua, dopodiché inserisci un’estremità nella terra del vaso per qualche centimetro, mentre l’altra lasciala immersa nell’acqua in modo che tocchi il fondo del contenitore.

Rimane a tua discrezione utilizzare più contenitori d’acqua a seconda della quantità dei vasi, e più cordicelle per vaso a seconda della grandezza degli stessi.

Ed ecco realizzato il tuo sistema di irrigazione che ti permetterà di non lasciare disidratate le tue piante mentre tu sarai in ferie!

 

Non trascurare le tue piante. Contattaci per ulteriori informazioni!