Con l’abbassarsi delle temperature è molto importante ricordarsi di proteggere le proprie piante dal freddo.

Non tutte le specie vegetali infatti presentano la stessa resistenza: scopriamo in questo appuntamento del mese in compagnia del nostro Chef Ugo Toppi alcune indicazioni da applicare nel quotidiano che possono contribuire al benessere del tuo spazio verde.

 

Semplici consigli da tenere a mente

Ugo: Iniziamo presentandoti semplici consigli da applicare, per proteggere le piante dal maltempo, pioggia, neve e gelo.

  • Mettere le piante in un luogo riparato dal vento e dal freddo diretto. Potresti pensare di posizionarle sulle scale oppure negli androni degli ingressi;
  • Mettere le piante in vasi direttamente a terra. Sarebbe necessario evitare di riporle su mensole oppure superfici alte, considerate zone maggiormente esposte all’aria invernale;
  • Predisporre un’adeguata copertura. È bene avvolgere l’intera pianta con i teli bianchi di tessuto non tessuto (quelli che ricordano la carta-stoffa), mettendo i lembi che spuntano sotto al vaso: sono efficaci contro il gelo, traspiranti e anche economici;
  • Tenere il terreno asciutto. Sia in autunno che in inverno è necessario annaffiare solo quando considerato prettamente indispensabile, per evitare ristagni di acqua e che le radici marciscano.
  • Rinviare la potatura. I rami e le foglie assicurano comunque una protezione contro il freddo, in grado di proteggere il cuore del ramo.

Pacciamatura – il rimedio numero 1

Ugo: Hai una pianta che non vuoi/puoi spostare? La pratica della pacciamatura è una buona soluzione!

Traducendo questo termine molto tecnico e raro nel gergo quotidiano, possiamo dire che si tratta di una tecnica molto valida per la protezione delle piante sia dalle basse temperature che dagli agenti infestanti.

La pacciamatura è una pratica conosciuta sin dall’antichità: i contadini utilizzavano elementi naturali, tra cui la paglia e concime, per ricoprire lo strato di terreno superficiale in momenti precisi dell’anno, ottenendo moltissimi benefici:

  • Impedire che il gelo arrivi fino alle radici della pianta, causandone la morte;
  • Ridurre la possibilità che si sviluppino funghi e parassiti, non dovendo ricorrere così a prodotti chimici maggiormente dannosi;
  • Migliorare la qualità del terreno, il quale diviene maggiormente fertile ed incentiva la crescita.

Tipologie di pacciamatura

Esistono diverse tipologie di materiali per eseguire la pacciamatura. Possiamo dividerli in due grandi gruppi, quelli organici e  minerali.

  1. Pacciamatura organica: è sicuramente la tecnica consigliata da Ugo! Come compagno fedele del tuo terreno potresti scegliere ad esempio la corteccia. Oltre ad essere utilizzata per la pacciamatura, può risultare utile d’estate perché in grado di preservare l’umidità del terreno, limitando l’evaporazione dell’acqua!
  2.  Pacciamatura di origine minerale: i lapilli ad esempio possono proteggere il terreno e sono belli da vedere.

 

Realizzazione di un tunnel per garantire l’effetto serra

Ugo: se hai a disposizione uno spazio verde, la pacciamatura non è l’unica soluzione per proteggerlo.

Puoi decidere di realizzare un tunnel semplice ed artificiale, capace di proteggere le tue piante dal freddo grazie alla creazione di un effetto serra.

Con pochi e semplici passi puoi realizzare una vera e propria difesa, fondamentale per preservare la vegetazione dalle intemperie e dalle basse temperature.

Quali sono le caratteristiche di una serra efficiente?

  1. Deve essere impermeabile per compiere al meglio la propria funzione.
  2. Deve essere capace di favorire l’isolamento termico, questo perché all’interno della struttura si deve creare un microclima ideale per le piante, in modo che queste siano adeguatamente protette dalle temperature esterne, in grado di danneggiare la vegetazione.

 

Lo staff del reparto piante e fiori del Centro del Verde Toppi è pronto a fornirti i migliori consigli per prenderti cura del tuo spazio verde!