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Piante innestate: come diventare uno specialista dell’orto

 

Il reparto “Piante e fiori” del Centro del Verde Toppi ha il piacere di collaborare con il marchio Orto mio, leader nel settore di competenza, per garantirti la creazione di un orto sano e naturale. Tra le diverse modalità con cui raggiungere fantastici risultati, vogliamo assicurarci che tutto proceda per il meglio, affiancandoti passo per passo nella coltivazione delle piante innestate.

Come procedere? Con l’arrivo dell’estate sono molte le persone che preferiscono mangiare un piatto fresco e delicato, infatti non c’è stagione migliore per nutrirsi con frutta e verdura.
Iniziare il percorso è semplice: bisogna solo procurarsi il materiale adatto! Iniziando da un bel vaso, di circa 40 cm di diametro ed un terriccio di notevole qualità, potrai dare inizio ad un vero e proprio trapianto di piante. Se non sai come procedere, penseranno a tutto i nostri esperti!
Tra le principali informazioni da tenere a mente, ricorda che:

  • Il punto di innesto deve restare fuori dalla terra
  • La pianta va sostenuta con un tutore, per evitare che si spezzi
  • Il fusto portainnesto emette dei germogli, da eliminare perché sottrarrebbero forza al nesto
  • Le radici che tendono ad interrarsi vanno rimosse

La pratica dell’innesto e gli innumerevoli vantaggi

Tra i vantaggi emerge sicuramente una maggiore resistenza alle malattie, specialmente le più comuni come la verticillosi, la fusariosi, la radice suberosa ed i parassiti.

Attualmente l’innesto è l’unica tecnica che permette di riprodurre cloni in maniera vegetativa, mantenendo come punto di partenza il rispetto della natura. Questo è possibile perché il ramo utilizzato è prelevato da una pianta già in produzione: essendo maturo, è idealmente già in grado di fiorire e fruttificare.

Una tendenza dell’ultimo periodo sono certamente gli alberi da frutto nani che, date le loro dimensioni, sono coltivabili in piccoli giardini, in vaso, oltre a permettere impianti iper-intensivi. L’effetto nanizzante si ottiene grazie a particolari portainnesti che riducono la vigoria del nesto sovrastante. Inoltre la robustezza indotta è in stretta connessione al tempo necessario per l’entrata in produzione di una pianta da frutto. In linea generale, portainnesti molto vigorosi faranno crescere velocemente la chioma, ritardando la messa a frutto, mentre quelli con scarsa forza l’anticiperanno.

Tieni sempre in considerazione che si tratta di un’unione di radici diverse, con differenti adattabilità ai terreni.

Quali alimenti freschi puoi coltivare con l’arrivo dell’estate?

Ecco alcuni fantastici esempi di piante innestate:

  • Pomodoro ovale luana: la sua particolare caratteristica è il ciclo precoce e molto produttivo, dai caratteristici grappoli con frutti ovali che garantiscono un gusto speciale. È per natura resistente ai virus e risulta meno fragile, rispetto al San Marzano, al marciume apicale
  • Peperone Giallo o Rosso: il suo ciclo risulta medio-precoce e la polpa dolce, spessa e carnosa! È consigliabile concimare abbondantemente, con una sostanza organica e di eliminare i primi frutti quando sono ancora di piccole dimensioni
  •  Cetriolo lungo e digeribile: una pianta sana e produttiva, con buona resistenza a malattie fogliari. La produzione è prova di spine e i frutti, di oltre 30 cm, sono digeribili e gustosi.
    È preferibile procedere con la raccolta quando il diametro è di circa trenta cm.
  • Anguria lunga: questo magnifico frutto può raggiungere un peso superiore ai 10 kg. La polpa è di un bellissimo colore rosso vivace, ha una grana molto fine ma un piacevole tenore zuccherino
  • Melone retato: il frutto che si ottiene è ovale, di circa 1,5 kg con polpa di colore arancio, carica ed aromatica. Adatto a serra e pieno campo: concimare con il potassio quando si notano i primi frutti è sicuramente un’opzione da non scordare
  • Melanzana tonda lilla: elevatissima produzione. È una speciale varietà, da sempre amata dai produttori per la sua altissima qualità. Dopo il taglio e la cottura la polpa non si imbrunisce anzi.. le proprietà culinarie emergono ancor di più!
  • Melanzana bianca: una fantastica novità, con frutti di dimensioni medie, dal colore bianco latte. La più ricercata da chi apprezza il gusto delicato.

Richiedi consulto allo staff esperto del reparto “Piante e fiori” per iniziare a produrre frutti e ortaggi sani e di ottima qualità!

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